Il Comune di Forlì aderisce alla campagna “Posto occupato” contro la violenza di genere

L’Assessora alle Pari Opportunità e Conciliazione, Maria Maltoni e tutta l’Amministrazione Comunale hanno ritenuto opportuno aderire all’iniziativa attraverso un atto formale della Giunta, proprio per dare un forte segnale di continuità con l’azione che il Comune di Forlì da anni svolge per prevenire e contrastare la violenza di genere.

IL COMUNE DI FORLI’ ADERISCE ALLA CAMPAGNA “POSTO OCCUPATO” CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

La Giunta del Comune di Forlì nei giorni scorsi ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Posto Occupato ”, per ribadire il proprio impegno contro il femminicidio.

L’Assessora alle Pari Opportunità e Conciliazione, Maria Maltoni e tutta l’Amministrazione Comunale hanno ritenuto opportuno aderire all’iniziativa attraverso un atto formale della Giunta, proprio per dare un forte segnale di continuità con l’azione che il Comune di Forlì da anni svolge per prevenire e contrastare la violenza di genere.

Perciò nel corso del mese di novembre ed in particolare in concomitanza con la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorrerà il 25 novembre, ed in varie occasioni pubbliche legate alla attività dell’Ente, verranno allestiti “posti occupati”, riservati simbolicamente alle donne vittime di femminicidio, a partire da un “posto occupato “ nell’atrio della residenza comunale, la casa di tutti i cittadini e le cittadine.
L’iniziativa, ideata e promossa dalla rivista online “La Grande Testata”, è nata come gesto d’indignazione verso i tanti episodi di violenza nei confronti delle donne.

Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, a scuola, sul tram, al cinema, nella società.

Questo posto vine riservato a loro per simboleggiare un’assenza che avrebbe dovuto essere presenza. “Posto Occupato” è un’idea, un dolore, un pensiero, una reazione che ha cominciato a prendere forma man mano che i numeri crescevano e cresceva l’indignazione di fronte alla notizia dell’ennesima donna assassinata.

L’iniziativa è partita il 29 giugno dall’anfiteatro della Villa Comunale di Rometta (Messina), luogo di nascita di Maria Andaloro, editrice della rivista online “La Grande Testata” e ideatrice del progetto.

La prima fila dell’anfiteatro è stata occupata da un paio di scarpe rosse, da un mazzo di chiavi, da una borsa, lì cristallizzati a testimonianza di un delitto.

Perciò il Comune di Forlì, oltre ad aderire direttamente, invita tutti gli enti, istituzioni, associazioni del territorio, ad aderire all’iniziativa e farsi promotori di questo sdegno, riservando un “posto” in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza.

FN598
14 novembre 2013

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