Sabato 12 febbraio apertura mostra “Raniero Paulucci di Calboli e l’Affare Dreyfus” alla Biblioteca Saffi


La Biblioteca “A. Saffi” ha realizzato una mostra dedicata all’affaire Dreyfus, vicenda giudiziaria che vide l’appassionata partecipazione di Raniero Paulucci di Calboli.

BIBLIOTECA “A. SAFFI” DI FORLI’: SABATO 12 FEBBRAIO, ORE 17, IL RICORDO DI DUE AMBASCIATORI FORLIVESI E APERTURA DELLA MOSTRA “RANIERO PAULUCCI DI CALBOLI E L’AFFAIRE DREYFUS” 

Nel 2011 ricorre l’ottantesimo anniversario della morte di Raniero Paulucci di Calboli (1861 – 1931) e il cinquantesimo della morte di Giacomo Paulucci di Calboli Barone (1887 – 1961), ambasciatori dell’illustre casato forlivese e insigni mecenati che donarono alla Biblioteca di Forlì un ricco fondo librario oltre a numerose e importanti opere d’arte. In occasione della doppia ricorrenza la Biblioteca “A. Saffi” ha realizzato una mostra dedicata all’affaire Dreyfus, vicenda giudiziaria che vide l’appassionata partecipazione di Raniero Paulucci di Calboli. Nel periodo parigino, tra 1895 e 1906, infatti l’illustre forlivese ebbe modo di frequentare il mondo delle ambasciate, quello dei salotti impegnati, l’universo dell’informazione in espansione, intellettuali e semplici immigrati, che andava a cercare di notte, con quello spirito d’inchiesta tipico d’un umanista e scienziato sociale, avvocato delle cause dei poveri, dei minori, delle donne. Ma l’esperienza che lo segnò, per l’ingiustizia palese che trascinava, tra 1894 e 1906, fu l’affaire Dreyfus, il caso dell’ufficiale ebreo alsaziano condannato per spionaggio. Convinto dell’innocenza di Dreyfus dall’interno dell’ambasciata italiana, e dai tedeschi allora alleati dell’Italia, che dichiaravano di non conoscere Dreyfus, Paulucci volle cooperare con Zola e gl’innocentisti, sia pur in modi discreti stante il suo ruolo di diplomatico. Della causa di Dreyfus resta la sua collezione di fotografie, di giornali, di materiali satirici e soprattutto di libri sul caso, per oltre 500 titoli, in buona parte rilegati in verde “il colore della speranza” che, grazie alla donazione dei familiari Paulucci di Calboli alla Biblioteca comunale di Forlì, oggi costituiscono un Fondo unico al mondo. A questi preziosi documenti si aggiungono circa 10.000 volumi di argomento storico, politico e artistico, parte del medesimo Fondo librario, oggi catalogati in S.B.N (Servizio Bibliotecario Nazionale). La mostra che si ripropone per l’occasione, ideata nel 1994, nel centenario dell’affaire, fu vista a Roma, a Parigi, a Forlì ed in altre città italiane.
 
La manifestazione inaugurale si svolgerà sabato 12 febbraio 2011, alle ore 17.00, con un incontro pubblico. Interverranno il Sindaco di Forlì Roberto Balzani, l’Assessore alla Cultura Patrick Leech, lo storico e curatore della mostra Giovanni Tassani e la responsabile dei Fondi antichi, manoscritti e Raccolte Piancastelli Antonella Imolesi Pozzi. Coordinerà i lavori la Dirigente della Biblioteca “A. Saffi” Renata Penni. Saranno presenti l’Ambasciatore Rinieri Paulucci di Calboli e rappresentanti della famiglia.
 
La mostra sarà vistabile presso le sale della Biblioteca comunale dal 12 febbraio al 30 aprile 2011, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19; sabato dalle 8,30 alle 13. Domenica e festività: chiusura totale.
 
Informazioni e visite guidate: Unità Fondi Antichi, Manoscritti e raccolte Piancastelli: tel. 0543 – 712611 / 2625 – e-mail: antonella.imolesi@comune.forli.fc.it .

UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI FORLÌ
08.02.2011
Foglio Notizie. 27

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