Politiche per il benessere animale nel territorio forlivese

Intervento dell’Assessore all’Ambiente Alberto Bellini.

POLITICHE PER IL BENESSERE ANIMALE NEL TERRITORIO FORLIVESE
Intervento dell’Assessore all’Ambiente Alberto Bellini

“La gestione e l’organizzazione del benessere animale è un tema complesso, che coinvolge diversi aspetti della vita sociale. L’attenzione e l’interesse verso gli animali, in particolare quelli domestici, sono valori coltivati con crescente attenzione, anche perché attengono a diversi ambiti: sociale, ambientale, medico e sportivo. Purtroppo, questo crescente interesse non sempre è correlato con la complessità delle relazioni uomo-animale. Un effetto indiretto è un nuovo randagismo, causato dall’abbandono di animali, spesso “importati” da altri territori o nazioni.

Le amministrazioni territoriali, AUSL, i veterinari, le associazioni protezioniste e di vigilanza zoofila sono molto attive su questi temi per la prevenzione e il controllo del randagismo attraverso la promozione dell’uso di microchip e la gestione di strutture pubbliche destinate al ricovero di animali domestici.

Molti passi in avanti sono stati fatti imponendo vincoli stringenti alle condizioni igienico-sanitarie di queste strutture. A livello locale il nostro canile comprensoriale è una struttura di ottimo livello (una delle undici strutture in Italia ad essere autorizzata dal Ministero della salute alla custodia di cani sequestrati o confiscati).

La nostra comunità ha un grande debito verso le associazioni protezioniste che hanno sostenuto le amministrazioni curando con impegno e dedizione gli animali domestici randagi, quando le strutture pubbliche non esistevano o non erano adeguate dal punto di vista igienico-sanitario.

Oggi la situazione è completamente cambiata, e l’ amministrazione comunale sta lavorando assiduamente da più di un anno per raggiungere tre importanti obiettivi:
- ridurre i costi per la collettività e integrare i servizi a livello comprensoriale;
- aumentare il livello igienico-sanitario delle strutture pubbliche e private per gli animali domestici
- ridurre il randagismo e promuovere il reciproco rispetto tra cittadini e animali.

Molti obiettivi sono in potenziale contrasto, perché aumentare la qualità di un servizio è in contraddizione con la riduzione dei costi. Tuttavia, l’amministrazione ritiene che integrando gli attori del sistema si possano ottenere importanti vantaggi ed economie di scala. In particolare, l’amministrazione sta lavorando da più di un anno per definire un disciplinare del nuovo bando di concessione del canile comprensoriale che consenta di raggiungere i tre obiettivi sopra citati.

In questo senso è stato fondamentale il contributo della commissione consiliare sul “benessere animale”. Tale commissione, in cui sono rappresentati tutti i gruppi presenti in Consiglio, è composta da Giovanni Bucci, Paola Casara, Enrica Mancini, Maria Francesca Michea, Tommaso Montebello, Andrea Pasini, Sara Samorì, Franco Valbonesi ed è presieduta da Raffaella Pirini.

La commissione, che si è insediata a marzo, ha organizzato diversi incontri di approfondimento e di consultazione e svolge una funzione di indirizzo per l’amministrazione. L’obiettivo dell’amministrazione è la realizzazione di un parco degli animali domestici, sul modello tedesco, nell’area di Via Bassetta, dove è possible favorire attività ricettive, formative e di sostegno all’adozione degli animali domestici.

Per realizzare questo importante risultato sono necessari il contributo imprenditoriale dei privati, della cooperazione sociale, delle associazioni protezioniste (che con il loro impegno possono garantire una rete di contatti verso i cittadini), degli ordini professionali e delle istituzioni, che debbono garantire la trasparenza e le adeguate condizioni igienico-sanitarie.

L’Open Day del 10 aprile scorso ha dimostrato che è possibile portare molte famiglie e cittadini nell’area e quindi cofinanziare i costi di gestione attraverso la fornitura di servizi, quali toelettatura, pet therapy, sostegno alle adozioni, pensione temporanea per animali privati o per altre amministrazioni.

L’ Amministrazione è stata ed è disponibile ad incontrare tutti per raggiungere questo obiettivo ambizioso, rammaricandosi del persistere di alcune incomprensioni fra le parti. Si deve prendere atto del fatto che la realizzazione di un parco degli animali domestici richiede da parte di tutti la disponibilità ad integrarsi con gli altri attori, perdendo piccoli vantaggi in termini di indipendenza, e portando un grande vantaggio per la comunità e per il benessere degli animali domestici”.

Alberto Bellini
Assessore all’Ambiente del Comune di Forlì

08.07.2011
Foglio Notizie n. 264

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