Comportamento responsabile nell’uso di acqua potabile

La Regione Emilia-Romagna ha inviato un aggiornamento sullo stato della crisi idrica in atto nei nostri territori determinata negli ultimi mesi dalla carenza di eventi piovosi consistenti. l’Amministrazione comunale ha stabilito di non emettere per ora nessuna ordinanza di divieto.

COMPORTAMENTO RESPONSABILE NELL’USO DI ACQUA POTABILE

La Regione Emilia-Romagna ha inviato un aggiornamento sullo stato della crisi idrica in atto nei nostri territori determinata negli ultimi mesi dalla carenza di eventi piovosi consistenti.

Dopo aver condiviso con i comuni principali del bacino di “Romagna acque” le possibili azioni, l’Amministrazione comunale ha stabilito di non emettere per ora nessuna ordinanza di divieto ma di confermare l’attenzione e l’impegno verso la riduzione dei consumi idrici. Si ribadisce, pertanto, l’appello all’uso responsabile dell’acqua già promosso nel mese di settembre anche alla luce del fatto che le piogge degli ultimi giorni non hanno, al momento, apportato cambiamenti significativi alla situazione di crisi.

La qualità ambientale del territorio dipende infatti in maniera significativa dai comportamenti dei cittadini e in particolare dall’attenzione verso il riuso e la tutela delle risorse: aria, acqua, energia rifiuti. La risorsa idrica, in particolare, è utilizzata per diversi scopi e sta diventando sempre più preziosa a causa dell’aumento della temperatura e dell’inquinamento delle falde. Il nostro territorio, grazie alla programmazione di “Romagna acque – Società delle fonti”, mette a disposizione acqua potabile per i residenti dell’area romagnola e per i flussi turistici. Tuttavia è importante un uso responsabile della risorsa, che deve essere prioritariamente destinata a usi idropotabili. La disponibilità di acqua nell’invaso di Ridracoli sta infatti rapidamente diminuendo, come si può verificare dal sito www.romagnaacque.it alla voce “In diretta da Ridracoli”.

Con riferimento allo stato di approvvigionamento delle fonti di acqua, il Comune di Forlì rinnova l’invito ai cittadini per un uso responsabile dell’acqua potabile proveniente dalla rete idrica, in particolare nella fascia oraria compresa fra le ore 8 e le ore 21. Occorrerà limitare le attività quali l’innaffiamento di orti, giardini, piazzali e il lavaggio degli automezzi. Anche gli impianti di innaffiamento automatico dovranno essere programmati in modo da evitare sprechi. Di seguito vengono segnalati alcuni comportamenti opportuni per un utilizzo consapevole delle risorse idriche nelle attività domestiche.
- Innaffiare il giardino con parsimonia e sempre alla sera o al mattino presto (l’acqua evapora più lentamente e viene assorbita dalla terra).
- Aggiungere abbondante pacciamatura, in modo da proteggere le piante dall’arsura.
- Possibilmente installare sistemi di irrigazione ‘a goccia’ programmabili con timer e scegliere piante xerofile (cioè meno bisognose di acqua).
- Anche negli orari consentiti utilizzare nel lavaggio dell’auto il secchio e non l’acqua corrente.
- Per lavare i piatti o le verdure, usare un contenitore o il lavello, usando l’acqua corrente solo per il risciacquo, ed eventualmente riusare l’acqua per le piante; scegliere la doccia invece del bagno (fa risparmiare mediamente tra i 40 e i 50 litri).
- Non fare scorrere l’acqua mentre ci si insapona o ci si lava i denti.
- Se possibile, installare frangigetto e riduttori di flusso nei rubinetti di casa, che consentono di ridurre il consumo del 20-30%.
- Controllare se i rubinetti o la cassetta del water hanno una perdita: una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.

21.10.2011
Foglio Notizie n. 429

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