14 dicembre |Giovanni Nadiani & Faxtet fanno tappa con “Invel” alla Biblioteca Comunale “A.Saffi” di Forlì per la rassegna “esploratori in biblioteca: dallo scaffale alla vita”

Giovanni Nadiani, narratore, e il gruppo bluejazz Faxtet saranno i protagonisti del quarto appuntamento della rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea.

GIOVANNI NADIANI & FAXTET FANNO TAPPA CON “INVEL” ALLA BIBLIOTECA COMUNALE “A. SAFFI” DI FORLÌ PER LA RASSEGNA “ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA”

Mercoledì 14 dicembre 2011, alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale “A. Saffi” (corso della Repubblica n.72, a Forlì), Giovanni Nadiani, narratore, e il gruppo bluejazz Faxtet saranno i protagonisti del quarto appuntamento della rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea.

La serata è un’occasione per intraprendere un viaggio nel cuore della Romagna, senza seguire le consuete mappe geografiche. Questo è “Invel”: letture in musica di Giovanni Nadiani e Faxtet, un vortice linguistico di resistenza identitaria, un vademecum da stampare e mettere in valigia per chi vive un profondo senso di straniamento e si ritrova a errare “in nessun luogo”: “…un pöst a vaion pr e’ mond a cvel invel / in sta piaza d’séra l’è za nöt… / i lampion apié int al pscol cal stël.”

La raccolta poetica Invel, con la sua oralità meticcia, mostra la difficoltà dell’essere umano di non riconoscere più l’ora del passato. Il libro registra, in profondo dialogo con lo spazio sonoro creato da Faxtet, i mutamenti, le contaminazioni e i contrasti che attraversano l’odierno paesaggio romagnolo. L’acuta lucidità di Giovanni Nadiani si esprime proprio nel trattare il dialetto come una lingua a tutti gli effetti, come un’entità in movimento, carica di segni del tempo e dunque di realtà collettiva.

Un ritmo poetico amato anche fuori dai confini romagnoli come dimostra la traduzione in spagnolo pubblicata nel 2010 in Spagna con il titolo Ningún sitio (trad. di Mercedes Ariza) che è stata accolta dalla critica con ottime recensioni. Introduce la serata Giovanni Zaffagnini, romagnolo di Fusignano e fotografo di paesaggio. Per l’occasione, sarà allestita una mostra bibliografica con volumi sulla tematica dell’incontro. In contemporanea, negli spazi della Biblioteca sarà allestita una mostra con opere delle pittrice Anja Giannelli. Nel corso dell’incontro sarà offerto ai presenti un ristoro romagnolo. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, è gratuita e senza necessità di prenotazione.

Il progetto ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è promosso dalla Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” di Forlì, con il contributo della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e del Dipartimento SITLeC – Università di Bologna, sede di Forlì e della Fondazione Garzanti, con il patrocinio del Centro Diego Fabbri (Forlì), nell’ambito della rassegna Autorjtinera (Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena).

ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è un progetto ideato e coordinato da María Isabel Fernández García con la collaborazione di Yvonne Grimaldi del Centro Studi Teatrali – Dipartimento SITLeC, Università di Bologna sede di Forlì.

Per informazioni: Biblioteca Saffi Tel.:0543.712600, biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it

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Giovanni Nadiani, nato nel 1954 a Cotignola (Ra), ha frequentato le scuole a Faenza e dal 1985 vive a Reda. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Bologna, ha insegnato nelle scuole superiori e, successivamente, presso le Università di Trieste, di Bologna e di Modena e Reggio-Emilia. Dal 2001 svolge attività di ricerca e di insegnamento presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dell’Università di Bologna, sede di Forlì. Ha pubblicato monografie e saggi su questioni di teoria e pratica della traduzione letteraria e multimediale, su lingue e generi testuali minoritari.
Per la casa editrice Mobydick ha pubblicato le raccolte poetiche e’ sech (1989); TIR (1994), parti delle quali sono confluite nell’antologia personale Feriae, Marsilio (1999); Beyond the Romagna Sky (2000); le raccolte di storie brevi Nonstorie (1992); Solo musica italiana (1995); Flash – Storie bastarde (2004); i CD poetico-musicali Invel (1997), realizzato con la band di blue-jazz Faxtet e la chitarrista Ingeborg Riebesehl, e Insen… sempre coi Faxtet e l’attrice Angela Pezzi. Cinque pometti dal titolo Sens sono stati pubblicati dall’editore Pazzini (2000). Del 2002 è il monologo teatrale Förmica – Flusso d’in-coscienza, mentre del 2005 è il doppio album di monologhi sulla musica dei Faxtet Romagna Garden – caBARet (Mobydick). Del 2004 è il volume di liriche Eternit® (Editore Cofine, Roma). Per l’editore Bacchilega – Sette Sere ha pubblicato nel 2006 il CD S-cen/People – DialetCabaret. Sempre col Faxtet per Mobydick ha pubblicato nel 2007 i CD-libro di poesie sonore in musica Best of e’ sech. Per la sua attività poetica ha ottenuto diversi premi (“Lanciano”; “Bologna”; “S.Vito”, “Bergamo”, “Ischitella”, “Pascoli”, “Noventa”, “Marin” ecc.). In qualità di traduttore ha curato, tra l’altro, le opere di numerosi poeti e narratori tedeschi, neerlandesi e di varie aree linguistiche minoritarie. Per tale attività l’AITI (Associazione Italiana Interpreti e Traduttori) gli ha conferito nel 1999 il “Premio San Gerolamo”.

Il gruppo Faxtet, composto da Andrea Bacchilega (batteria e percussioni), Guido Leotta (sax e flauto), Fabrizio Tarroni (chitarre) e Alessandro Valentini (trombe e flicorno), è una formazione di “bluejazz amichevole”. Nata nel 1990, propone un repertorio di brani originali a cui – dal vivo – si aggiungono standard arrangiati e personalizzati con deferenza e (auto)ironia. La versatilità e la passione musicale pone il gruppo a eccellenti livelli nel panorama musicale nazionale. Il Faxtet ha al suo attivo numerosi lavori discografici tra cui Bluesiesta, Faxtime, Crescendo. Nell’inverno 2001/2002 è uscito il lavoro discografico Selavi’, con la collaborazione di Riccardo Tesi, Giancarlo Giannini ed altri ospiti. Nel corso degli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato anche un lavoro di ricerca legato all’abbinamento “letteratura e musica”, realizzando i CD, Invel e Insen (in collaborazione con Giovanni Nadiani) e Storie di Jazz (con l’attore Ferruccio Filipazzi, che interpreta i racconti di Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e Guido Leotta).

Giovanni Zaffagnini. Nel 1986 è stato tra i curatori della mostra “Traversate del deserto” e dell’omonimo volume (Fusignano, I figli del deserto). Particolarmente interessato alle relazioni fra fotografia e altre forme espressive, ha realizzato interventi legati alla poesia (con Raffaello Baldini – Di notte. Rimini, 1996 – Giovanni Nadiani – Invel, Faenza, 1999 -, Dino Campana – Io vidi, Faenza, 2003), alla narrativa (Italo Calvino – Tecla, Rubiera, 1994), al mosaico (Musivo, Ravenna, 2007), all’architettura e al teatro. Per conto dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna ha effettuato, con Guido Guidi e Olivo Barbieri, una complessa ricerca relativa alla costa emiliano-romagnola (1999-2000). Ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive e prestigiose pubblicazioni.

13.12.2011
Foglio Notizie n. 531

PAOLO NORI OSPITE DELLA BIBLIOTECA “A. SAFFI” DI FORLÌ
Appuntamento martedì 29 novembre alle ore 21

Martedì 29 novembre 2011 alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale “A. Saffi” (corso della Repubblica, 72 – Forlì), Paolo Nori, autore di fama, traduttore di prestigio e lettore ad alta voce, sarà il protagonista del terzo appuntamento della rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea.

Lo scrittore illustrerà, con una lettura dotata di ironia e acuta intelligenza, la sua esperienza di viaggiatore emiliano contenuta nel libro “Siam poi gente delicata. Bologna Parma, novanta chilometri”, un rincorrersi di emozioni e suggestioni in cui ParmaReggioEmiliaModenaBologna, sono un’unica grande città che si srotola lungo la Via Emilia.

In questo modo, la strada militare, creata dal console Emilio Lepido nel 187 avanti Cristo per collegare Placentia ad Ariminum, diventa nel libro di Nori una bussola del paesaggio interiore, una sentinella che accompagna il lettore in un viaggio fatto di incontri, di case, di luoghi senza tempo. Il libro nato per essere una guida è in realtà una testimonianza eccentrica e bizzarra, un’autobiografia, dove lettere e parole vengono sguinzagliate dall’autore nella più totale libertà. La voce di Paolo Nori dilata la parola scritta, prolungandone la percezione.

Una esperienza letteraria da non perdere.
Giovanni Nadiani, poeta narratore e docente presso la Facoltà SSLMIT dell’Università di Bologna, sede di Forlì introdurrà e condurrà la conversazione. Per l’occasione, sarà allestita una mostra bibliografica con volumi sulla tematica dell’incontro e sarà possibile visitare l’esposizione di dipinti di Fulvio Mordenti accompagnati per questa serata dalle parole scritte della poetessa Giorgia Monti. Nel corso della serata, sarà offerto ai presenti un ristoro emiliano-romagnolo.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, ed è gratuito e senza obbligo di prenotazione.

Paolo Nori (Parma, 1963), è laureato in Lingua e Letteratura Russa presso l’Università di Parma, con una tesi sulla poesia di Velimir Chlebnikov. Lavora alla redazione de “Il semplice” dove conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe ed emiliane. È fondatore e redattore della rivista “L’Accalappiacani”.

Tra i suoi libri ricordiamo “Le cose non sono le cose” (Fernandel, 1999), “Bassotuba non c’è” (DeriveApprodi, 1999- Feltrinelli 2009), “Spinoza” (Einaudi, 2000), “Grandi ustionati” (Einaudi, 2001), “Gli Scarti” (Feltrinelli, 2003), “Pancetta” (Feltrinelli, 2004), “Noi la farem vendetta” (Feltrinelli, 2006), “La vergogna delle scarpe nuove” (Bompiani, 2007), “Siam poi gente delicata: Bologna Parma, novanta chilometri” (Laterza, 2007), “Mi compro una Gilera” (Feltrinelli, 2008), e “La meravigliosa utilità del filo a piombo” (Marcos y Marcos, 2011).

Ha tradotto e curato l’antologia degli scritti di Daniil Charms “Disastri” (Marcos y Marcos), alcuni dei classici russi editi da Feltrinelli, come “Un eroe dei nostri tempi” di Lermontov, le “Umili prose” di Puškin, “Le anime morte” di Gogol, “Padri e Figli” di Turgenev, e l’antologia di Velimir Chlebnikov “47 poesie difficili e una facile” (Quodlibet, 2009).

Il progetto ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è promosso dalla Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” di Forlì, con il contributo della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e del Dipartimento SITLeC – Università di Bologna, sede di Forlì e della Fondazione Garzanti, con il patrocinio del Centro Diego Fabbri (Forlì), nell’ambito della rassegna Autorjtinera (Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena).

ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è un progetto ideato e coordinato da María Isabel Fernández García con la collaborazione di Yvonne Grimaldi del Centro Studi Teatrali – Dipartimento SITLeC, Università di Bologna sede di Forlì.

Per informazioni: Biblioteca Saffi Tel.:0543.712600, biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it

28.11.2011
Foglio Notizie n. 503

INCONTRO CON ENRICO BRIZZI ALLA BIBLIOTECA SAFFI DI FORLI’
L’appuntamento è in programma mercoledì 16 novembre, ore 21.00

Enrico Brizzi sarà a Forlì per il secondo appuntamento della rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea. Mercoledì 16 novembre 2011 alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale “A. Saffi” (corso della Repubblica, 72 – Forlì), lo scrittore bolognese parlerà sul viaggio “Italica 150″, un progetto che lo ha visto protagonista, quale moderno cavaliere errante dello Stivale, per oltre 2.100 chilometri.

Ideato per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia, il viaggio ripercorre l’itinerario fatto dalla Società Nazionale di Psicoatletica, movimento podo-politico di fantasia nato con il Risorgimento. L’occasione è stata vissuta da Brizzi come un’esperienza capace di mixare parole, suoni e immagini in un’unica testimonianza diretta. E così l’Italia attraversata a piedi, quasi ridisegnata in un lungo viaggio d’autore, diventa un libro Gli Psicoatleti e un docufilm in cui lo scrittore bolognese fissa le sensazioni e i sentimenti scaturiti dal viaggio.

L’incontro con Enrico Brizzi presso le sale della Biblioteca sarà in’occasione privilegiata per il pubblico di lettori forlivesi perché darà loro la possibilità di rivivere la passeggiata antropologica fatta dallo scrittore e sperimentare quell’arcipelago di suggestioni e impressioni che solo un viaggio a piedi sa regalare. Sara Samorì, consigliere comunale e studiosa di storia contemporanea, introdurrà la serata; mentre Samuele Zamuner, copywriter e componente della squadra degli “psicoatleti”, modererà la conversazione.

In contemporanea, sarà allestita una mostra bibliografica con volumi sulla tematica dell’incontro.; sarà inoltre possibile visitare l’esposizione di dipinti di Fulvio Mordenti accompagnati per questa serata dalle parole scritte di Giorgia Monti. Nel corso della serata, sarà offerto ai presenti un ristoro trekking on the rocks, ovvero a sacco.

Enrico Brizzi nasce nel novembre 1974. A Bologna, frequenta il Liceo classico “Galvani” e proprio durante questi anni comincia a scrivere il romanzo che lo avrebbe reso famoso a soli vent’anni d’età: Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1994). Negli anni successivi, Brizzi diventa in Italia uno degli scrittori più rappresentativi della generazione under 40. Al suo attivo, oltre ai romanzi, si trovano anche raccolte di testi brevi, graphic novel e realizzazioni di spettacoli dal vivo e CD in collaborazione con diverse band (Nessuno lo saprà con Frida X, nel 2006; Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro con Numero6, nel 2007; La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio con Yuguerra!, nel 2010). Al lavoro di scrittore alterna anche quello di “viandante”, come egli stesso ama definirsi, dando corpo alle passioni per i lunghi viaggi a piedi e per le narrazioni ad alta voce. Tra i suoi viaggi divenuti libri: Via Francigena, (2006); Roma-Gerusalemme, (2008); Italica 150 (2010).

Il progetto ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è promosso dalla Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” di Forlì, con il contributo della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e del Dipartimento SITLeC – Università di Bologna, sede di Forlì e della Fondazione Garzanti, con il patrocinio del Centro Diego Fabbri (Forlì), nell’ambito della rassegna Autorjtinera (Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena).

ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è un progetto ideato e coordinato da María Isabel Fernández García con la collaborazione di Yvonne Grimaldi del Centro Studi Teatrali – Dipartimento SITLeC, Università di Bologna sede di Forlì.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, ed è gratuito e senza obbligo di prenotazione. Per informazioni: Biblioteca Saffi Tel.:0543.712600, biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it

15.11.2011
Foglio Notizie n. 479

GIANNI MINÀ APRE LA PROGRAMMAZIONE DI “ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA”

L’incontro si svolgerà mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 nella sede della Biblioteca comunale “A. Saffi” di Corso della Repubblica n.72, a Forlì

La Biblioteca comunale “Aurelio Saffi” di Forlì ospiterà mercoledì 9 novembre, ore 21.00, il giornalista, scrittore e regista Gianni Minà, nell’ambito della rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea.

La rassegna si apre con la testimonianza diretta di un giornalista italiano che ha vissuto insieme ai protagonisti della storia recente i momenti cruciali che hanno disegnato l’immaginario collettivo. Frutto di questa esperienza giornalistica è il film-documentario “In viaggio con Che Guevara” (regia di Gianni Minà, durata: 120’), che il pubblico forlivese avrà l’occasione unica di vedere insieme al suo autore.

Ispirato al libro “Diarios de motocicleta: Notas de viaje” di Ernesto Che Guevara, il documentario sfida il tempo della cronaca effimera per intraprendere un viaggio nella memoria. Gli spettatori potranno ripercorre la celebre traversata dell’America Latina, compiuta dal Che sulla motocicletta “Poderosa”, attraverso lo sguardo dell’amico e compagno Alberto Granado. Il documentario ha vinto il primo premio al Festival di Montreal nel 2004. Patrick Leech, assessore alla Cultura del Comune di Forlì, e Rafael Lozano Miralles, direttore della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) di Forlì introdurranno la serata mentre Francesco Giardinazzo, docente di Antropologia dei processi comunicativi presso la SSLMIT, modererà la conversazione.

In contemporanea, sarà allestita una mostra bibliografica con volumi sulla tematica dell’incontro. Nel corso della serata, sarà offerto ai presenti un ristoro con prodotti latino-romagnoli.

Gianni Minà, nasce a Torino il 17 maggio 1938. Inizia la carriera come giornalista sportivo nel 1959 a Tuttosport. Nel 1960 esordisce alla Rai come collaboratore dei servizi sportivi per le Olimpiadi di Roma. Dal 1965 realizza reportage e documentari (Tv7, AZ, Dribbling, Odeon, Gulliver), evolvendo il linguaggio giornalistico della televisione.

Con Renzo Arbore è tra i fondatori del programma L’altra domenica. Nel 1981 vince il Premio Saint Vincent come miglior giornalista televisivo dell’anno. Nello stesso periodo, è autore e conduttore di Blitz, un programma innovativo nei palinsesti di Rai Due dell’epoca. Nel 1992, Minà concentra la sua attenzione sulle questioni del continente latinoamericano con la realizzazione di lungometraggi come Storia di Rigoberta, Immagini dal Chiapas, Marcos: aquí estamos e Il Che trent’anni dopo. Attualmente edita e dirige la rivista letteraria Latinoamerica e tutti i sud del mondo, un trimestrale di geopolitica dove scrivono gli intellettuali più prestigiosi del continente americano.

Il progetto è promosso dalla Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” di Forlì, con il contributo della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e del Dipartimento SITLeC – Università di Bologna, sede di Forlì e della Fondazione Garzanti, con il patrocinio del Centro Diego Fabbri (Forlì), nell’ambito della rassegna Autorjtinera (Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena).

ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è un progetto ideato e coordinato da María Isabel Fernández García con la collaborazione di Yvonne Grimaldi del Centro Studi Teatrali – Dipartimento SITLeC, Università di Bologna sede di Forlì.
L’incontri è aperto a tutti i cittadini ed è gratuito e senza obbligo di prenotazione. Per informazioni: Biblioteca Saffi Tel.:0543.712600, biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it

08.11.2011
Foglio Notizie n. 466

“ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA”
Al via a Forlì un ciclo di incontri sul tema del viaggio

La Biblioteca comunale “Aurelio Saffi” di Forlì (Corso della Repubblica n.72), tra l’autunno 2011 e la primavera 2012, sarà il punto di partenza che condurrà i lettori-esploratori per tre spazi geostorici: Strada, Mare e Deserto. Dal 9 novembre al 14 dicembre 2011, l’esplorazione prenderà il via con la rassegna “I cavalieri abitano le stanze della Biblioteca”, dedicata alla letteratura dell’erranza contemporanea. Un viaggio per “strada” inteso non solo come spostamento nello spazio, ma anche come esperienza interiore, itinerario di conoscenze e caleidoscopio di emozioni. Gianni Minà, Enrico Brizzi, Paolo Nori e Giovanni Nadiani guideranno, rispettivamente, in motocicletta per l’America Latina, a piedi per l’Italia, in treno per l’Emilia e a suon di jazz per la Romagna.

L’esplorazione comincerà mercoledì 9 novembre, alle ore 21,00, con Gianni Minà. Il giornalista e scrittore parlerà del film-documentario In viaggio con Che Guevara, ispirato a Diarios de motocicleta: Notas de viaje, un libro sulla celebre traversata dell’America Latina compiuta da Che Guevara e dall’amico Alberto Granado sulla “Poderosa”, una motocicletta Norton 500. Il documentario ha vinto il primo premio al Festival di Montreal nel 2004. Patrick Leech, assessore alla Cultura del Comune di Forlì, e Rafael Lozano Miralles, direttore della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) di Forlì introdurranno la serata; mentre Francesco Giardinazzo, docente di Antropologia dei processi comunicativi presso la SSLMIT, modererà la conversazione. In contemporanea, sarà allestita una mostra bibliografica con volumi sulla tematica dell’incontro. Nel corso della serata, sarà offerto ai presenti un ristoro con prodotti latino-romagnoli.
Mercoledì 16 novembre, la spedizione proseguirà con Enrico Brizzi. Lo scrittore bolognese parlerà del suo viaggio Italica 150, percorso a passo d’uomo in occasione dei 150 anni dell’Unità di Italia.
Martedì 29 novembre, Paolo Nori, autore e traduttore, illustrerà la sua esperienza di viaggiatore strampalato per il paesaggio emiliano.
Mercoledì 14 dicembre, Giovanni Nadiani, narratore, e il gruppo jazz “Faxtet converseranno sulla mutazione del paesaggio romagnolo.

Il progetto è promosso dalla Biblioteca Comunale “Aurelio Saffi” di Forlì, con il contributo della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e del Dipartimento SITLeC – Università di Bologna, sede di Forlì e della Fondazione Garzanti, con il patrocinio del Centro Diego Fabbri (Forlì), nell’ambito della rassegna Autorjtinera (Regione Emilia-Romagna e Provincia di Forlì-Cesena).

ESPLORATORI IN BIBLIOTECA: DALLO SCAFFALE ALLA VITA è un progetto ideato e coordinato da María Isabel Fernández García con la collaborazione di Yvonne Grimaldi del Centro Studi Teatrali – Dipartimento SITLeC, Università di Bologna sede di Forlì.
Gli incontri rientrano nell’ambito del percorso provinciale AutorJtinera, sono aperti a tutta la cittadinanza, e sono gratuiti e senza obbligo di prenotazione.

Per informazioni: Biblioteca Saffi Tel.:0543.712600, biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it
Ogni eventuale integrazione o modifica del programma sarà comunicata su Facebook Biblioteca-A-Saffi.

07.11.2011
Foglio Notizie n. 462

I CAVALIERI ABITANO LE STANZE DELLA BIBLIOTECA

La Biblioteca Saffi, tra autunno e primavera, sarà il punto di partenza carovaniero che condurrà i lettori per spazi illimitati: Strada, Mare e Deserto.

La prima parte di questo viaggio “La Strada” sarà l’elemento comune degli incontri proposti dal 9 novembre al 14 dicembre 2011, un viaggio, inteso non solo come spostamento nello spazio, ma anche come esperienza interiore, itinerario di conoscenze e caleidoscopio di emozioni.

Argentina, Trentino, Emilia e Romagna alcuni dei luoghi che si visiteranno in compagnia di grandi autori quali Gianni Minà, Enrico Brizzi, Paolo Nori e Giovanni Nadiani.

Mercoledì 9 novembre incontro con Gianni Minà “In viaggio con Che Guevara”.

Scarica la LOCANDINA

Ogni qualvolta un lettore-esploratore si aggira tra gli scaffali della Biblioteca riscopre sentieri di vite passate, disegna topografie dell’ esperienza, intrecciando il proprio vissuto con la parola dell’ altro.
II progetto, ideato come una esplorazione della Biblioteca comunale “Aurelio Safi”, si snoda e zigzaga su tre spazi tematici: la Strada, il Mare, il Deserto. Nell’autunno 2011, i cavalieri erranti della contemporaneità ci condurranno dalla Pampa argentina alla via Emilia. I lettori-viandanti, attraverso il racconto vivo ed emozionato, potranno cosi tracciare mappe inedite di una Italia futura.
Nella primavera 2012, il viaggio proseguirà con l’approdo di marinai raminghi tra le scansie della libraia. Le loro avventure poetiche e musicali accompagneranno i lettori-naviganti verso il fondo del mare in Biblioteca. La spedizione, poi, sorvolerà le dune del deserto e i lettori-nomadi pianteranno le tende tra i miraggi della Biblioteca. Un’oasi di arti visivc dove si insinua, suadente, la parola di Shahrazad.
L’esplorazione si concludera con una crociera in Biblioteca. Un viaggio nel viaggio attraverso il concorso “Racconto Express”: scrittura creativa ed estemporanea su uno dei tre spazi tematici proposti durante la rassegna.
L’obiettivo generale e creare un arcipelago di conoscenza in grado di attivare nei lettori una consapevolezza attiva, capace di aprire nuovi orizzonti nell’agire quotidiano. In particolare, il progetto intende mettere le nuove generazioni al centro dell’attenzione, stimolando la scrittura creativa grazie allo sviluppo della competenza di lettura (reading literacy).

L’esplorazione delle stanze della Biblioteca, dunque, si prefigge di innescare un percorso individuale tra le stanze della propria mente e quelle della propria storia.

Una spedizione che coinvolge direttamente tutta la cittadinanza.

Info: Corso della Repubblica. 72, tel. 0543. 712600, mail: biblioteca-saffi@comune.forli.fc.it
Ogni eventuale integrazione o modifica del programma sarà comunicata su Facebook Biblioteca-A-Saffi

Mercoledi 9 novembre 2011, ore 21.00

I cavalieri della motocicletta: In viaggio con Che Guevara
Gianni Mina, giornalista e scrittore, conversa sul rlm-documentario In viaggio con Che Guevara, ispirato a Diarios de motocicleta: Notas de viaje di Ernesto Che Guevara. E il racconto della traversata dell’America Latina, prima in moto e poi con ogni mezzo fatta da Enesto Che Guevara con l’amico Alberto Granado. II documentario ha partecipato ai seguenti festival intemazionali: Sundance Film Festival, Festival di Berlino, Festival di Montreal (premio al miglior documentario), Festival di Morella, Festival di Valladolid.
Apertura: Patrick Leech (Assessore alia Cultura, Comune di Forli) e Rafael Lozano Miralles (Direttore SSLMIT) Modem: Francesco Giardinazzo
Nel corso della serata sara offerto a: partecipanti un ristoro latino-rornagnolo. Sara allestito uno spazio espositivo con libri del fondo bibliotecario su questa tematica.

Mercoledi 16 novembre 2011, ore 21.00

I cavalieri dello Stivale

In occasione dei 150 anni dell’Unita d’ltalia, gli scrittori si trasformano in cavalieri erranti per descrivere e disegnare nuove strade nella geografia del Paese che cambia.

Per le strade d’ltalia: Italica 150—a piedi dall’Alto Adige alla Sicilia

Enrico Brizzi, scrittore, parla sul viaggio Italica 150, un progetto ideato come un’indagine sul campo (“Chi sono oggi gli Italiani?) e vissuto come un’esperienza concreta, capace di ribaltare luoghi comuni. L’itinerario di oltre 2.100 chilometri è stato percorso a passo d’uomo dallo scrittore e dall’amico fotografo Francesco Monti in 90 tappe: dalle pendici innevate della Vetta d’ltalia, nell’alta valle Aurina, fino a Capo Passero, in provincia di Siracusa.

Questa esperienza ha ispirato il libro Gli Psicoatleti (2011) e il film-documentario, Italica 150 – Viaggio a piedi dall’Alto Adige alla Sicilia, firmato da Enrico Brizzi insieme alla regista Serena Tommasini Degna.

Introduce: Sara Samorì
Modera: Samuele Zamuner

Nel corso della serata sarà offerto ai partecipanti un ristoro trekking on the rocks, owero a sacco.
Sarà allestito uno spazio espositivo con libri del fondo bibliotecario su questa tematica.

Martedi 29 novembre 2011, ore 21.00

Per le strade dell’Emilia: Bologna Parma, novanta chilometri

Paolo Nori, scrive libri e traduce dal russo, illustra la sua esperienza di viaggiatore emiliano contenuta nel libro Siam voi gente delicata. Bologna Parma, novanta chilometri (2007).
Una guida strampalata del paesaggio emiliano, uno sconclusionato rincorrersi di emozioni e suggestioni in cui non e possibile non riconoscersi.

Introduce: Giovanni Nadiani
Nel corso della serata sarà offerto ai partecipanti un ristoro emiliano-romagnolo. Sarà allestito uno spazio espositivo con libri del fondo bibliotecario su questa tematica.

Mercoledi 14 dicembre 2011, ore 21.00

Per le strade della Romagna: Invel: paesaggio romagnolo oggi
Giovanni Nadiani, narratore, e il gruppo jazz Faxtet conversano sulla mutazione del paesaggio romagnolo.

Invel – Letture in musica particolarmente indicative del senso di straniamento dell’Io poetico – Invel vuol dire “in nessun luogo”: “.. .un post a vaion pr e’ mond a cvel invel / in sta piaza d’sera l’e za not… / i lampion apie int al pscol cal stel.”

Introduce: Giovanni Zaffagnini

Nel corso della serata sara offerto ai partecipanti un ristoro romagnolo-romagnolo. Sara allestito uno spazio espositivo con libri del fondo bibliotecario su questa tematica.

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