La Comunità Sikh della Regione rende onore ai suoi caduti

sick1sito Anche quest’anno membri della comunità Sikh della regione Emilia-Romagna si ritroveranno a Forlì per rendere omaggio ai loro Caduti.

UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI FORLÌ
lì, 12.08.2010 
Foglio Notizie n. 352
 
CIMITERO DI GUERRA INDIANO DI FORLI’: LA COMUNITA’ SIKH DELLA REGIONE RENDE ONORE AI SUOI CADUTI

La manifestazione si svolgerà sabato 14 agosto 2010.
Anche quest’anno membri della comunità Sikh della regione Emilia-Romagna si ritroveranno a Forlì per rendere omaggio ai loro Caduti presenti nel Cimitero di Guerra dell’Indian Army, di Via Ravegnana. In quel luogo è custodita la memoria di centinaia di soldati  indiani che combatterono per la liberazione dell’Italia inquadrati nell’Ottava Armata Britannica. La cerimonia si svolgerà sabato 14 agosto 2010 a partire dal mattino. Molti furono i militari che caddero negli aspri scontri quando il fronte attraversò le nostre zone e i forlivesi più anziani ricordano ancora gli alti soldati con il turbante.
Alle ore 11.30 di sabato 14 agosto 2010, Patrick Leech, Assessore alle Relazioni Internazionali, accompagnato dagli anziani della comunità Sikh, deporrà una corona d’alloro al Monumento del Cimitero di guerra Indiano. Saranno inoltre presenti le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
I Sikh giungeranno in gran parte dalla zona di Mantova e Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dove esiste una comunità di oltre 3 mila presenze impegnata prevalentemente nelle attività agricole e nell’industria lattiero-casearia.
 
L’Assessore Patrick Leech: “Sabato, nell’italianissima città di Forlì nella Romagna, celebriamo un momento di ricordo di grande portata internazionale. Il cimitero di guerra di Forlì è uno dei più visitati in Europa da questa comunità. La giornata è dedicata al ricordo dei tanti giovani Sikh morti in Italia per la libertà e quindi rafforza anche i valori internazionali e universali che stanno alla base del loro sacrificio.  Lo sguardo è verso il passato, ma questo ricordo ha luogo in un presente che è troppo spesso caratterizzato da chiusure e localismi. Il giorno è un giorno di festa per la comunità Sikh in tutta Italia e quindi si tratta anche di un’importante celebrazione di un’Italia nuova, un’Italia caratterizzata da una crescente varietà etnica e culturale che rappresenta una grande ricchezza per il paese.”
 
La scheda
I Sikh sono indiani del Punjab, regione geografica tra il Pakistan e l’India. Attualmente nel Punjab indiano se ne concentrano 15 milioni. Fuori dall’India vivono quasi un milione di Sikh di cui oltre 400.000 in Gran Bretagna, 300.000 in Canada e 100.000 negli Stati Uniti. In Italia la loro comunità ammonta a circa 30.000 persone. In Emilia Romagna la loro presenza si conta prevalentemente nella zona di Reggio Emilia, Parma e Modena. Nel 2000 a Novellara l’allora Presidente della Commissione Europea Romano Prodi inaugurò un nuovo tempio del Sikhismo. Il Sikhismo è una religione monoteista e Sikh (la parola deriva dal sanscrito e significa discepolo) è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru. I “segni fisici della fede” si possono sintetizzare nelle “5 K”: Kesh (capelli lunghi raccolti in un turbante), Kangha (il pettine, segno di capelli raccolti in modo ordinato), Kara (braccialetto di ferro che rappresenta il controllo morale delle azioni e il ricordo di Dio), Kacha (sottovesti di tipo allungato simbolo dell’autocontrollo e della castità) e Kirpan (spada cerimoniale, non un’arma, simbolo religioso di fortezza e lotta contro l’ingiustizia).

Tag:,

Parla con Noi

Contatta la redazione : redazione@informaforli.it.

Rimani aggiornato in tempo reale sulle ultime notizie con RSS Feeds

Collegamenti

Comune di Forli' - Portale Istituzionale

Forli' Ambiente - Portale Tematico sulle politiche ambientali

TAG