“Fred”: una proposta per sostenere il lavoro e l’economia

Reddito “ponte” tra lavori e progetti ecosostenibili per combattere la disoccupazione.
Dichiarazione dell’Assessore Maria Maltoni

UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI FORLÌ
13.09.2010 
Foglio Notizie n. 391
 
“FRED”: UNA PROPOSTA PER SOSTENERE IL LAVORO E L’ECONOMIA
Reddito “ponte” tra lavori e progetti ecosostenibili per combattere la disoccupazione.
Dichiarazione dell’Assessore Maria Maltoni
 

Ass. Maria Maltoni

Ass. Maria Maltoni

“Nel corso di un recente confronto svoltosi a Forlì, l’economista Filippo Taddei ha presentato il Fondo Regionale dell’Emilia Romagna contro la disoccupazione (FRED) che dovrebbe essere gestito dalla Regione, in collaborazione con l’INPS, che interverrebbe per i lavoratori che non hanno diritto alla indennità di disoccupazione “tradizionale”. E’ una proposta importante nella fase di crisi attuale che consentirebbe di sostenere i redditi dei disoccupati in un mercato del lavoro diventato flessibile – anche troppo – ma in cui moltissimi lavoratori con contratti “atipici” e giovani con contratti a termine non hanno tutele. Questa situazione è esplosa con la crisi: anche a livello comunale  aumentano le richieste di sussidio e di revisione delle tariffe dei servizi e ci sono mamme che rinunciano al posto al nido perché non hanno più lavoro. I bassi salari e la mancanza di una indennità di disoccupazione per tutti, non solo sono tra le cause di povertà per molte donne e giovani, ma rendono asfittici i consumi perchè questo elemento incide in modo pesante sulla crescita del mercato interno, dal quale dipende la maggioranza dei tre milioni di piccole imprese italiane, che anche a Forlì costituiscono l’ossatura del tessuto produttivo. Condivido perciò la proposta, infatti il FRED sarebbe uno strumento di equità sociale, che avvicinerebbe il nostro mercato del lavoro a quello di altri paesi europei più avanzati. Oltre al sostegno alla disoccupazione, però, vanno messi in campo i progetti che possono far crescere l’occupazione, in particolare giovanile e femminile. Io vedo un futuro “dolce“ per  Forlì: filiere produttive eticamente sostenibili e turismo culturale per ridare un’anima alla nostra città. Oggi non è più  tempo di progetti faraonici perché lo stato della finanza locale non lo consente più. Ma per cambiare occorre avere una visione del futuro e questa amministrazione ce l’ha. Sta partendo in questi giorni la rivoluzione ambientale del porta a porta, che modificherà sostanzialmente le abitudini, non solo nello smaltire i rifiuti, ma nel modo di consumare. Si stanno mettendo a punto progetti pilota per l’uso delle energie alternative, per la filiera del riciclo dei materiali, per una edilizia ecologicamente sostenibile. Il nostro centro storico dovrà diventare il fulcro di attività collegate al turismo ed alle eccellenze dell’enogastronomia e dell’artigianato artistico. Sono attività in cui la presenza femminile è alta e non dimentichiamo che ogni 100 donne occupate, si produce un indotto di 17 posti nuovi di lavoro nei servizi (stima Sole 24 Ore). Equità e responsabilità sociale dell’impresa sono un binomio che non può essere disgiunto se vogliamo una crescita economica duratura nel tempo”.
 
Maria Maltoni, Assessore Sviluppo Economico e Attività produttive Comune di Forlì

Tag:

Parla con Noi

Contatta la redazione : redazione@informaforli.it.

Rimani aggiornato in tempo reale sulle ultime notizie con RSS Feeds

Collegamenti

Comune di Forli' - Portale Istituzionale

Forli' Ambiente - Portale Tematico sulle politiche ambientali

TAG