Comune di Forlì: entro il 16 dicembre il saldo ICI

Entro il 16 dicembre 2010 dovrà essere effettuato il versamento della rata di saldo dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) per l’anno 2010.

COMUNE DI FORLI’: ENTRO IL 16 DICEMBRE IL SALDO ICI

Entro il 16 dicembre 2010 dovrà essere effettuato il versamento  della rata di saldo dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) per l’anno 2010. Il versamento può essere effettuato (non è ammessa la compensazione con eventuali crediti ICI):

tramite:
- bollettino di conto corrente postale intestato al concessionario CORIT Riscossioni Locali s.p.a. – COMUNE FORLI’ – FC – ICI -  c/c 88707526;
- modello F 24;
- pagamento on-line compilando il bollettino elettronico sul sito  http://www.corit.it.

presso:
- lo sportello del concessionario CORIT Riscossioni Locali S.p.A. c/o Cassa dei Risparmi di Cesena – V.le Roma 302 – zona Ronco, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.20  e  dalle 14.50 alle 15.50;
- gli Uffici postali;
- le banche e gli istituti di credito convenzionati;

I bollettini di versamento potranno essere ritirati presso:
- CORIT;
- Uffici postali;
- Ufficio Informapiù e Unità Entrate Tributarie del Comune di Forlì.

Arrotondamento: l’importo della rata  va arrotondato all’euro per difetto fino a 49 centesimi, per eccesso se superiore a detto importo.

Imposta annua minima: il contribuente non è tenuto ad effettuare alcun versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno risulta pari o inferiore a 12,00 euro.

ESENZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE:
Sono esenti le seguenti abitazioni e relative pertinenze:
- l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo (si intende per tale, salvo prova contraria, l’unità immobiliare presso la quale il soggetto passivo, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto uso o abitazione, ha la residenza anagrafica);
- l’abitazione posseduta da anziano o disabile che abbia acquisito la residenza presso l’Istituto di ricovero, a condizione che la medesima non risulti locata;
- le abitazioni appartenenti  alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione dei soci assegnatari;
- gli alloggi regolarmente assegnati da A.C.E.R. (ex IACP);
- l’abitazione posseduta dal soggetto passivo di imposta, non assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione o divorzio, a condizione che questi non sia titolare del diritto di proprietà  o di un altro diritto reale  su un immobile destinato a sua abitazione  situato nello stesso comune  in cui è ubicata l’ex casa coniugale;
- l’abitazione concessa dal possessore in uso gratuito a parenti in 1° grado, in linea retta (genitori/figli) ovvero collaterale (fratelli/sorelle).

NON E’ ESENTE L’ABITAZIONE PRINCIPALE CON RELATIVE PERTINENZE  CLASSIFICATA NEI GRUPPI CATASTALI A/1-A/8-A/9

Le aliquote per l’anno 2010, invariate, sono le seguenti:
- 5,5 per mille: abitazione principale ed equiparate e relative pertinenze, non esentate in quanto rientranti nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9 (la detrazione è confermata in 104,00 euro);
- 0,5 per mille: alloggi e relative pertinenze concessi in locazione secondo i contratti-tipo (cosiddetti affitti concertati):
A) a titolo di abitazione principale o di dimora abituale (in caso di residenza in   altro comune);
B) a SERINAR, Società per l’Affitto, Agenzia per l’Affitto.

- 9 per mille: alloggi e relative pertinenze, non utilizzati come abitazione principale od equiparata, per i quali da almeno due anni non siano stati registrati contratti di locazione;

- 5,5 per mille: immobili interessati da interventi di recupero ex art. 31, lett. c), d) ed e) della legge 457/78 (risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica). In questo caso la base imponibile è il valore dell’area fabbricabile.

- 7 per mille (aliquota ordinaria): immobili diversi dai precedenti (fra cui aree edificabili e terreni agricoli);

Si confermano, per il 2010, i valori delle aree edificabili nell’importo già rivalutato dal 2008: del 12%, in caso di destinazione urbanistica residenziale; dell’8% negli altri casi (terziario e produttivo).
Entro lo stesso termine del 16 dicembre devono essere presentate le comunicazioni relative all’inizio o alla cessazione in corso d’anno delle condizioni di applicazione  delle aliquote agevolate e dell’aliquota maggiorata.

Versamenti tardivi
Si rammenta che il mancato o ritardato versamento è soggetto a sanzione pari al 30% dell’importo dovuto. Il contribuente può evitare di dovere corrispondere la sanzione intera se  effettua il  ravvedimento operoso versando contestualmente: imposta, sanzione ridotta in ragione del periodo di ritardo  ed interessi legali commisurati ai giorni di ritardo (rivolgersi all’ufficio ICI del Comune per indicazioni).

Informazioni
Ufficio ICI, Piazza Saffi 8,  tel.  0543.712318-712311-712481-712315-712414 – fax 0543 712310. Orari: lunedì, mercoledì e venerdì ore 9.00-13.00 -  martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 16.00-17.00. www.comune.forli.fc.it ; mail tributi@comune.forli.fc.it .

UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI FORLÌ
06.12.2010
Foglio Notizie. 552

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